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La idea del progetto Palo è di rendere accessibile a tutti quella energia favolosa che possiamo chiamare come rogliamo. Sebbene non giudico sia utile dargli un nome! (Palo è il nome che mi ha dato Loïs, il figlio della mia ragazza).
Negli ultimi anni, mi sono aperto a svariate pratiche energetiche e vorrei potere condividere queste conoscenze per il bene di tutti.
Più vado avanti nelle mie ricerche, più mi dico che tutte le vie portano alla stessa energia. Che si chiami Magnetismo, Dono, Reiki, Sciamanismo, Segretti, Stregoneria, Magia, Miracolo o altro… Che sia l’energia universale di vita come la chiamano certi? Sia Dìo, o battezzatelo come vuolete? O forse semplicemente la Vita? Insomma non ne so niente, tutto ciò che so, è che funziona.
Penso che sia venuto il tempo di facilitare l’accesso a questa energia, dissacratando tutto questo.
Ho il sentimento che è proprio il momento, che la gente è pronta, che non ce più bisogno di riservare questo a coloro che ricercano una certa verità, una forma di benessere a che soccombbono a una certa moda.
Questa energia può esserci utile, si deve trovare il modo di diffonderla a larga scala.
Conoscendo la potenza di questa energia, mi rendo conto che tale idea può comportare alcuni rischi, che certi saranno tentati d’utilizzarla per acquisire del potere, o anche provare di far del male. Ma mi dico che le alcuni persone qui utilizzaranno l’energia a fini mali, non meritano che non facciamo profitare tutti gli altri. A maggior ragione che sono convinto dell’effetto “boomerang” che si applica all’energia.
Prendete l’esempio della Svizzera, ogni militare (quindi una maggior parte della populazione attiva) ha un’arma e munizioni nel suo scantinato, in soffita, eppure gli incidenti sono molto rari! Altro esempio, tutti i capi di stato hanno la possibilitá di scatenare una guerra. Certi hanno accesso alla bomba nucleare, eppure nessuno o quasi sarrebbe abbastanza pazzo per scatenare una guerra devastante, perfino che ptrebbe annunciare la fine del mondo (almeno la fine del mondo attuale).
L’obiettivo non è di creare un ennesimo Reiki, ma piuttosto ritornare alla forma originaria pensata dal suo iniziatore.
Per me Mikao Usui era proprio qualcuno di bravo, penso che la sua idea era stupenda. Che peccato che a furia di volere sempre ammigliorare, abbellire, appropriarse la idea, siamo riusciti solo a rovinare ciò che all’inizio era destinato ad essere utile a tutti.
Curare con le mani mentre aprendo il cuore e la mente.
-Principi semplici o Non lasciarti prendere dalla collera o Non darti affanno o Esprimi la tua gratitudine agli altri o Lavora e vivi onestamente o Abbi rispetto verso tutto quello che vive
-Tecniche di cure semplici da trasmettere ed applicare
Alcuni tecniche di base, facili da imparare ma anche e sopratutto che favorizzano l’intuitivo.
-Una tecnica d’iniziazione semplificata all’estremo
I riti di passaggio sono illusori e secondo me sono inutili, dato che la propria volontà d’iniziare è sufficiente. Tutti i bambini hanno queste facoltà, e alcuni adulti l’hanno conservata. Per gli altri, basta dargli una mano perché ne prendano coscienza e che ridiventano canali maravigliosi.
-Favorire l’effetto “palla di neve”
Creare un núcleo di persone desiderose di fare il bene, e che al loro volta vanno a portare altri…
-Dal punto di vista finanziario accessibili a tutti
Dovrebbe essere il meno caro possibile, perfino gratuito in alcuni casi, in modo da potere trasmetterlo ai più sprovvisti di mezzi.
-Non dogmatico
Non se ne parla di creare o interprettare un qualsiasi corrente religioso.
-Non razziale
Nessuna distinzione di razza, di nazionalità
-Non politico
Nessuna distinzione
-Nessun pregiudizio
Tutto il mondo senza eccezzione deve avere accesso all’energia.
Sono persuaso che questi principi di base accompagnati all’energia contriburanno alla salute del nostro pianeta.
Può parere utopico, ma il proprio fatto di pensarci già contribue a questa ammigliorazione.
E voi, che ne pensate??
Presto
Fabio |